Quel 3 maggio 1993...[Continua]

René era ai piedi del letto. Ho un ricordo molto toccante di lui, completamente svuotato. René sa sempre cosa fare. Per la prima volta nella nostra vita lo vidi così impotente e disarmato.

A Karine avevano somministrato della morfina e oramai sembrava rassegnata all'idea di morire. Céline si avvicinò al letto, "Ti aspettavo" le disse Karine. La ragazza disse di colpo che avrebbe voluto cambiarsi, che avrebbe amato poter indossare un pigiama nuovo, pulito, morbido. René si precipitò e trovò a Mont-Royal una boutique di vestiti aperta anche la domenica, acquistò tre pigiami. A l'ospedale Liette, la mamma di Karine, e Céline aiutarono Karine ad indossare un pigiama bianco e rosso. Poi Céline la prese tra le sue braccia e iniziò a cantare le Oiseaux du Bonheur e a parlarle dolcemente.

In francese diciamo accompagnare qualcuno verso il cielo...

Karine si è messa ad elencare tutto quello che aveva amato nella sua vita. Delle cose ben precise: i pasti che le preparava la madre, due o tre mie canzoni, il fiume, i vestiti che aveva messo con più piacere. Si potrebbe dire che fece come una sorta di testamento o che stesse preparando i suoi ricordi, come se volesse portare con lei solamente le poche cose belle che aveva conosciuto nella sua vita……

Mi ricordo che ebbi la netta sensazione che ogni parte del suo corpo ci stesse lasciando, piano, piano dolcemente. Ho fatto un gesto verso gli altri per avvertirli che oramai il momento si stava avvicinando; infatti poco dopo una lacrima rigò il suo volto e morì. Aveva 16 anni e per la prima volta dalla sua nascita poteva finalmente respirare senza che questo le dovesse procurare della sofferenza. E' per questo che anche se il dolore fu immenso credo che adesso dove si trova stia meglio, quella non era vita.

Quando J,Jacques mi propose la canzone Vole avevamo finito di registrare l'album, si presentò da me e mi disse: "questo è un regalo che ti faccio. Decidi tu cosa farne". Lessi il testo di quella canzone e mi sorprese come J.Jacques avesse potuto scrivere cosi bene quello che sento per Karine, decisi di volerla cantare.
Ci ritrovammo in studio per la registrazione, ma dopo pochi secondi non riuscii più proseguire. Avevo la voce "rotta" dall'emozione. Riprovai un altro paio di volte ma niente…Andammo a pranzo mi rilassai un po' e quando ci riprovai finalmente riuscii a registrarla ed oggi sono fiera del fatto che Karine abbia una canzone tutta sua…. Lei è sempre con me, vicino a me; ogni sera gliene canto un pezzettino .




Bibliografia:
"Céline" di Geroge Hebert Germain
Envoyé special (France2)
D'eux (France2)



Indietro










Home
Copyright © 2000 Celine's maniacs
All Rights Reserved. | Tutti i diritti riservati.
Mail: celman@katamail.com