Arrivederci [continua]
1981-1999: 18 anni di carriera per questa ragazza-prodigio, scoperta grazie ad una canzone scrittale dalla madre, Therese.
Diciotto anni di carriera senza mai uno stop. Una vita trascorsa tutta negli stadi, nelle arene, nelle sale discografiche, tra concerti, apparizioni televisive e registrazioni di nuovi album.
Diciotto anni di carriera, durante i quali ha pubblicato 7 album in inglese e una marea di album nella sua lingua madre: il francese.
Diciotto anni di immensa ascesa: dalle 50.000 copie vendute del suo primo album «La voix de Bon Dieu» (titolo davvero azzeccato!) fino alle 30.000.000 di copie dell'album «Falling into you», alle 27.000.000 milioni di copie dell'album «Let's talk about love», passando per due Oscar vinti, e tanti tanti Grammy. Proprio alla fine di questi 18 anni di carriera, quando la sua carriera aveva raggiunto l'apogeo, Celine decide di staccare la spina. Vuole dire per un po' basta a quella vita frenetica, a quella vita da star che spesso, forse troppo, si accavalla alla sua vita sentimentale e privata. Una vita dura, una vita segnata da tragici eventi (anche le stars sono mortali!), ma che dimostra che AMOR VINCIT OMNIA («l'amore vince tutto»).

Celine e Rene durante il concerto del 31 dicembre 1999 Ha detto addio ai suoi fans appunto con un certo tenuto al Centre Molson a Montreal la notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio 1999-2000. 20.000 persone hanno partecipato a questo grande evento, durante il quale Celine ha cantato i suoi più grandi successi, in inglese e in francese. E ad aiutarla in questa ultima fatica c'erano anche dei grandi cantanti, ma anche dei grandi amici, come Daniel Lavoie, Garou, Bruno Pelletier e il connazionale Bryan Adams. Alcuni dei momenti più emozionanti sono sicuramente stati il duetto con il cantante Frank Sinatra, morto nel 1998, e l'abbraccio a mezzanotte tra Celine e il marito-manager Rene Angelil.

Ma la vita le riservava ancora una brutta avventura: un fan impazzito, Simon Rioux, di 21 anni, ha tentato di ucciderla, dopo aver messo fuori tre guardie, ma è stato bloccato prima che riuscisse a raggiungere Celine: conferma questo che forse era il tempo di staccare un attimo, per non correre il rischio che il pubblico che ti ha per tanto tempo amato si stufi di te e della tua voce.
Dopo 18 interminabili anni di carriera si è fermata: 2, 3 o forse 4 anni... questo non lo sa, ma sa con certezza cosa vuole. E vuole un figlio. Vuole il figlio tanto sperato insieme al marito Rene, figlio che sembrava un sogno irrealizzabile a causa del tumore che ha colpito Rene, ma che è stato debellato grazie alla scienza moderna, ed anche questo sogno (come tanti nella vita di Celine!) è diventato realtà. E poi anche lei, in «Love can move mountains», canta: «There ain't a dream that don't have the chance to come true now».
Ha lasciato il suo pubblico fisicamente, ma ha fatto uscire due greatest hits: «All the way...», una raccolta forse un po? ridotta, ma con 7 nuove canzoni e «The collector's series volume one», uscito nel 2000, che contiene 16 canzoni e alcune canzoni davvero da collezione, come «The power of the dream», con la quale Celine ha aperto le Olimpiadi di Atlanta 1996, «Be the man (on this night)» nella versione in giapponese, e «Sola otra vez», versione in spagnolo della bellissima «All by myself».
...2 anni sono quasi passati da quel concerto, e forse Celine tornerà con un nuovo album, o forse aspetterà ancora un po', con l'intenzione di dare un fratellino (o una sorellina) al figlio Rene-Charles. Ma a noi va bene, perché capiamo che i bisogni di una star sono quelli delle donne normali, di quelle 'mortali': voglia di famiglia, voglia di relax, voglia di una vita normale...

Giulio

Indietro




Home
Copyright © 2000 Celine's maniacs
All Rights Reserved. | Tutti i diritti riservati.
Mail: celman@katamail.com