La star del Quebec reagisce alle accuse contro suo marito. L'accusa di violenza depositata contro René Angelil potrebbe compromettere il ritorno della cantante dopo 2 anni di assenza. Per disinnescare questa bomba, ha scelto la strategia della serenità.
Mi chiedete se l'appoggio? Guardatemi negli occhi e ditemi se pensate che io l'appoggi!
Nell'hotel Peninsula di New York Céline sfida i giornalisti. Non abbandonerà René, mai!
Anche se questa storia ha fatto cambiare i discorsi abituali della coppia, pronti dopo
la nascita di René-Charles, a vantare la loro felicità familiare. Dopo il 19 Marzo
Rene Angelil é stato accusato di violenza, la cantante si aspetta il peggio.
Si aspetta che la stampa americana, golosa di scandali, frughi nella vita di suo marito,
interroghi Yun Kyeong Sun Kwon, vittima presunta, e costruisca ipotesi scabrose.
Ci si puo' anche aspettare delle difficoltà per il suo prossimo show a Las Vegas,
la città dove é scoppiata la storia.
A Parigi la notizia si é saputa troppo tardi perché i medias potessero interrogare
Céline. Ma quando é partita per New York il 23 Marzo, la coppia ha dovuto mettere
a punto una strategia. Coraggiosamente Céline e René non hanno annullato le numerose
interviste per la promozione del disco. Insieme hanno fatto fronte ,con naturalezza,
alle domande più insidiose. Niente vale più della trasparenza.
Céline é provata, ma non lo fà vedere.
Aveva previsto la bomba da molto tempo. Suo marito le aveva già spiegato i fatti,
14 mesi fa, subito dopo la nascita del figlio.
- Che si sappia adesso o fra 6 mesi o 3 anni, non mi tocca perché conosco la storia.
Ha spiegato al Peninsula davanti a un parterre di giornalisti specializzati. Ha un solo
rammarico: di non potersi difendere pubblicamente, il tribunale di Las Vegas glielo
proibisce. Non puo' che approvare suo marito!
- Quando conoscerete la verità, non ci crederete!!
Non sarà dunque dalla sua bocca che i giornalisti avranno delle precisioni sull'accordo
che René ha concluso con la vittima. Quest'ultima sostiene che é stata violentata
il 19 Marzo 2000 e che 2 mesi più tardi lui le abbia dato dei soldi come risarcimento.
René riconosce di aver versato una somma importante per evitare uno stress supplementare
alla moglie che aveva appena saputo di essere incinta.
Oggi il tribunale non si é ancora pronunciato.
Durante i 2 giorni che la coppia ha passato a New York, hanno impostato la strategia
della serenità. Mercoledi 27 Marzo scorso, una Céline perfettamente rilassata si é reccata
alla trasmissione mattinale "Regis and Kelly ". All'uscita degli studios del'ABC la star
ha gratificato i suoi fans con sorrisi e autografi. Quanto a René ha minimizzato
l'accaduto.
- Ho avuto delle storie molto più gravi che questa nella vita. Questo é solo un piccolo
contrattempo, lo show continua.
Nel frattempo il mondo dello spettacolo aspetta il seguito di questa storia.
[Traduzione di Raffaella]
Celine debuts at No. 1 By PAUL CANTIN Senior Reporter, JAM! Showbiz A five-year absence from making albums, a diversion into motherhood, and even scandalous accusations against her husband and manager couldn't keep Celine Dion from her date with the top of the charts. Dion's return, "A New Day Has Come," powered to the top of SoundScan Canada's retail album chart, selling 151,600 copies in this country -- more than 10 times her nearest competition, Shakira's "Laundry Service" (12,200). Dion's return to the recording business has been heralded by a round of high-profile interviews, a hyped TV special, and an unexpected diversion into controversy, with husband/manager Rene Angelil accused in a Las Vegas civil court of sexually assaulting a California woman. (He has denied the charge and is fighting the suit). To give an indication of how big a change Dion's sales represent from recent months, last week "Laundry Service" landed at No. 1 on sales of just over 10,000 copies. The biggest chart entry in recent weeks, prior to Dion, was Alanis Morissette's "Under Rug Swept," which debuted at No. 1 on sales of 35,000. In its first five weeks of release, Morissette's album has managed to sell about half of what Dion moved in a single week. Morissette finished this week at No. 12. Dion's chart triumph was repeated in the U.S., where "A New Day Has Come" sold 527,000 copies during its debut week. Proportionately, that means U.S. sales were well behind Canada's. Sales are normally measured using a one-tenth comparison between the smaller Canadian market and record sales south of the border. So comparably, the U.S. would have had to sell over 1.5 million albums to keep pace with Dion's popularity in Canada. Having said that, the opening sales for "A New Day Has Come" represents a watershed for Dion in the U.S. Last week, the U.S. publication Hits reported that Dion's 1997 album "Let's Talk About Love" debuted on sales of 334,000, while the compilation "All The Way: A Decade Of Song" moved 302,000 copies during its first week. Dion's high-water mark for Canadian sales remains "Let's Talk About Love's" opening week sales of 230,000. Elsewhere in the Canadian top 10, the wrestling themed collection "WWF Forceable Entry" debuted in third place on sales of 10,800, followed by "YTV Big Fun Party Mix 3" (10,700), Diana Krall's "The Look Of Love" (9,000) and Remy Shand's "The Way I Feel (8,950). Nickelback's "Silver Side Up" (8,900) fell from third to seventh, the "O Brother, Where Art Thou" soundtrack (8,300) slid from fourth to eighth. Enrique Iglesias's "Escape" (7,800) moved down one place to ninth, while the "Girls Night Out" collection (7,600) moved up one place to 10th. Aside from Dion and the WWF collection, the only other new entry in the top 20 was "Best Of Both Worlds," the collaboration between Jay-Z and R. Kelly, which entered at No. 19. JAM! readers correctly called the winner of this week's Chart Battle. A full 91% correctly predicted that Dion's "A New Day Has Come" would chart higher than the Jay-Z/R. Kelly collaboration. |
Cèline debutta al numero 1
Un’assenza di cinque anni dalla produzione musicali, una deviazione verso la maternità, ed anche scandalose accuse nei confronti di suo marito e manager, non potevano trattenere Cèline Dion dal suo appuntamento con le vette delle classifiche. Di PAUL CANTIN Il ritorno della Dion, “A new day has come”, reso ancora più potente dalla prima posizione della classifica SOUNDSCAN CANADA’s, ha venduto 151.600 copie in questo stesso paese, all’incirca 10 volte di più del concorrente più vicino, il cd di Shakira, “Laundry Service”(12.200 copie). Il ritorno di Céline Dion sul mercato musicale era stato almanaccato da una serie di interviste di alto profilo, uno speciale televisivo pubblicitario, ed una inaspettata deviazione in una controversia, con il marito/impresario René Angélil, accusato in un tribunale di Las Vegas di aver molestato sessualmente una donna californiana. (Lui ha negato l’accusa e sta proseguendo col processo). Per dare un’indicazione della grande portata del cambiamento delle vendite che l’album di Céline rappresenta rispetto ai mesi scorsi, la settimana scorsa, il cd di Shakira era atterrato in prima posizione per le vendite con solo 10.000 copie. La più grande entrata in classifica nelle settimana recenti, prima di Céline Dion, era stata Alanis Morissette con il suo “Under rug swept”, che aveva debuttato al numero uno per le vendite con 35.000 copie. Nelle sue prime cinque settimane di uscita, il cd della Morrissette è riuscito a fare quello che Cèline ha fatto in una settimana. Alanis Morrissette è finita alla posizione numero 12. Il trionfo di Celine si è ripetuto negli States, dove “A new day has come” ha venduto 527.000 copie nel corso della sua settimana di debutto. Proporzionalmente, ciò significa che le vendite statunitensi erano di gran lunga al di sotto di quelle canadesi. Le vendite sono normalmente misurate usando una scala di comparazione di 1 sta a 10 tra il più piccolo mercato canadese e le vendite record a sud del confine. Così, a confronto, gli States avrebbero dovuto vendere oltre un milione e mezzo di copie per stare al passo con la popolarità di Céline Dion in Canada. Avendo detto questo, le vendite di apertura per “A new day has come” rappresentano una svolta per Céline negli stati Uniti. La scorsa settimana, la rivista statunitense Hits riportava che l’album di C. Dion del 1997, “Let’s talk about love”, aveva debuttato con 334.000 esemplari, mentre la compilation “All the way: a decade of song” aveva raggiunto le 302.000 copie nella prima settimana. Il simbolo comunque delle vendite canadesi di Céline Dion resta la settimana di apertura di “Let’s talk about love” con 230.000 copie. Nel resto della classifica canadese dei Top10, la dibattuta collezione “WWF Forceable Entry", ha debuttato in terza posizione con 10.800 copie vendute, seguita da "YTV Big Fun Party Mix 3" (10.700), Diana Krall ed il suo “The look of love” (9000) e Remy Shand con “The way I feel (8950) “Silver Side up” di Nickelback (8900) è caduto dalla terza alla settima posizione, la colonna sonora di the "O Brother, Where Art Thou" è scivolata dalla quattro alla otto. “Escape” di Enrique Iglesias (7800) è scesa di una posizione alla numero 9, posto precedentemente occupato dalla collezione “Girls Night out”, ora sceso di una posizione alla numero dieci. A parte Céline Dion e la raccolta WWF, l’altra unica nuova entrata è stata “Best of both worlds”, frutto della collaborazione fra Jay-Z e R. Kelly, che è entrata alla numero 19. I lettori di JAM! hanno nominato giustamente in vincitore della Battaglia della Classifica di questa settimana. Un netto 91% aveva predetto correttamente che l’album di Céline “A new day has come” si sarebbe piazzato in classifica più in su rispetto alla raccolta di Jay-Z e R.Kelly [Grazie a Umberto per la traduzione] |
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Les avocats de René Angélil avaient demandé un huis clos au juge le 30 mars 2002 MONTREAL (PC) - Les avocats de René Angélil avaient demandé le 22 mars dernier que le processus judiciaire l'impliquant devant la cour du district de Las Vegas se tienne à huis clos, ce que le juge avait refusé en imposant plutôt une ordonnance de non-publication. Cette semaine, Céline Dion avait pourtant déclaré lors des entrevues pour le lancement de son disque qu'elle et son mari brûlaient d'impatience de donner leur version des faits concernant la poursuite civile contre son conjoint et imprésario. "Je suis sûre que vous avez hâte de nous entendre parler de cette histoire-là, mais pas autant que nous", avait-elle déclaré. René Angélil est poursuivi au civil pour une agression sexuelle qui serait survenue en mars 2000 dans un hôtel de Las Vegas. Le porte-parole de la cour du district de Las Vegas, Michael Sommermeyer, confirme que la demande de huis clos a été faite le 22 mars par les avocats d'Angélil et de l'hôtel Imperial Palace, également visé par la poursuite civile. "Ils ont eu une rencontre en chambre et le défendeur a demandé que le cas soit soumis à un huis clos. Le juge a refusé, mais il a rendu une ordonnance de non-publication pour empêcher les parties de parler du cas", dit-il. Comment se fait-il alors que René Angélil ait convié les journalistes à une conférence de presse le 25 mars, pendant que ses avocats tentaient vraisemblablement d'obtenir un huis clos la même journée? Les avocats de René Angélil n'étaient pas disponibles vendredi pour expliquer la demande de huis clos pas plus que la responsable des relations publiques du couple, Francine Chaloult. La rencontre de presse avait finalement été annulée en raison de l'ordonnance de non-publication imposée par le juge Allan R. Earl. Selon le procès-verbal de l'audition, l'interdit porte sur les faits et les décisions reliées à cette cause ou à toute autre cause impliquant les parties, et ce tant que la cour n'a pas statué sur la recevabilité de la plainte. Le juge devrait rendre sa décision sur la recevabilité de la plainte à la fin avril, selon le porte-parole de la cour. Par ailleurs, les deux parties pourraient se rencontrer à l'extérieur de la cour. En juin 2000, M. Angélil avait conclu une entente à l'amiable avec Yun Kyeong Sung Kwon, la femme qui l'accuse d'agression sexuelle. M. Sommermeyer n'a pas vu le règlement à l'amiable entre M. Angélil et la plaignante, mais il souligne que ce genre d'entente contient habituellement une clause qui oblige les deux parties à se rencontrer en cas de dispute. "Dans l'entente initiale, il semble qu'il y aurait une clause qui force les parties à reprendre les discussions d'arbitrage s'ils ont d'autres disputes sur le cas", mentionne-t-il. Cette procédure pourrait donc se dérouler en parallèle avec celle devant la cour entreprise par Mme Kwon. |
Gli avvocati di René Angélil avevano chiesto un'udienza a porte chiuse al giudice 30 marzo 2002 MONTREAL (PC) - Gli avvocati di René Angélil avevano chiesto, il 22 marzo scorso, che l'udienza che lo riguardava davanti alla corte di Las Vegas si svolgesse a porte chiuse, richiesta respinta dal giudice che ha piuttosto imposto un'ordinanza di non pubblicazione. Questa settimana, Céline Dion aveva quindi dichiarato, nel corso delle interviste per il lancio del suo nuovo album, che lei e suo marito erano impazienti di dare la loro versione dei fatti circa la persecuzione civile contro il suo compagno ed impresario. "Sono certa che avete fretta di sentire questa storia, ma non tanta come noi", aveva dichiarato. René Angélil è accusato di un'aggressione sessuale che avrebbe avuto luogo nel marzo 2000 in un hotel di Las Vegas. Il portavoce della corte del distretto di Las Vegas, Michael Sommermever conferma che la richiesta di processo a porte chiuse è stata fatta il 22 marzo dagli avvocati di Angélil e dell'hotel Imperial Place, ugualmente nell'occhio del ciclone per l'accusa civile. "Si sono parlati in camera ed il difensore ha chiesto che il caso fosse sottomesso ad un'udienza a porte chiuse. Il giudice ha rifiutato, ma ha dato un'ordinanza di non pubblicazione per impedire alle parti di parlare del caso. Come si spiega allora il fatto che René Angélil abbia convocato i giornalisti ad una conferenza stampa il 25 marzo mentre i sui avvocati tentavano verosimilmente di ottenere un'udienza a porte chiuse nel corso della stessa giornata? Gli avvocati di René Angélil non erano disponibili venerdì per spiegare da richiesta di udienza a porte chiuse, non più della responsabile delle relazioni pubbliche della coppia, Francine Chaloult. La conferenza stampa era stata annullata alla fine a causa dell'ordinanza di non pubblicazione imposta dal giudice Allan R. Earl. Secondo il processo verbale dell'audizione, il divieto porta sui fatti e le decisioni connesse a questa causa o a qualsiasi altra causa che implichi le parti, ed anche sul fatto che la corte non ha deliberato sull'accettazione della querela. Il giudice dovrebbe rendere nota la sua decisione sull'accettazione della querela a fine aprile, secondo il porta parola della corte. Le due parti potrebbero d'altronde incontrarsi al di fuori della corte. Nel giugno 2000, Angélil aveva concluso un'intesa amichevole con Yun Kyeong Sung Kwon, la donna che lo accusa di aggressione sessuale. Sommermever non ha visto l'accordo amichevole fra Angelil e la donna che lo accusa, ma sottolinea che questo genere d'intesa contiene abitualmente una clausola che obbliga le due parti ad incontrarsi in caso di disputa. "Nell'intesa iniziale sembra che ci sarebbe una clausola che obbliga le parti a riprendere le discussioni di arbitrato se hanno altre dispute sul caso", cita lui. Questa procedura potrebbe quindi svolgersi in parallelo con quella davanti alla corte intrapresa dalla Signora Kwon. [Grazie a Umberto per la traduzione] |